antidroga

Angelo wefree spaccio libro VITEINPOLVERE

Angelo Langé racconta la droga a Milano nel libro VITEINPOLVERE al WefreeDay

Guarda il video dell’intervista (7 min) o leggi la trascrizione qui sotto.   Angelo Langé, assistente capo della squadra mobile della Questura di Milano a San Patrignano WeFree day 2010, per presentare il libro di VITEINPOLVERE che parla di droga, parla di Milano. Di che parla il libro? Com’è la situazione in questa città? Angelo: …

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Paese che vai fumetto #Diabolik_viteninpolvere che trovi.

di Michela Bonvicini Siamo a Milano, in una soleggiata mattina di ottobre 2015. Lo staff di Viteinpolvere (progetto nato attorno all’attività di Angelo Langé, autore del libro e coordinato da Michela Bonvicini) incontra lo storico Direttore di Diabolik e della casa editrice Astorina, sig. Mario Gomboli. Il luogo è da leggenda: la casa di Diabolik, …

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#Viteinpolvere dice “no alla droga” e schiera Diabolik al fianco di Angelo Langé

Alzino la mano tutti i fan di Diabolik! Ho una notizia per voi: il vostro eroe, sempre pronto a sostenere le cause sociali, scende in campo contro la droga! Il 9 giugno ha visto la nascita del prezioso albetto  “EVA SCHIAVA DELLA DROGA” – edizione promozionale per il volume viteinpolvere, edizione speciale fuori commercio reso …

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Combatto lo spaccio ma credo nel riscatto dei miei arrestati

.«Nasco a Seriate nel 1967. Frequento le scuole a Celadina. In 5^ elementare, la maestra ci fa leggere “Alice: i giorni della droga”, il diario di una tredicenne eroinomane. In quegli anni l’allarme sociale è l’eroina. Leggo il libro e sotto casa vedo la triste rappresentazione di quel rito autodistruttivo».In che senso?«Vedo i ragazzi del quartiere che si fanno dietro una macchina. C’é uno di loro che, quando va in crisi, picchia la madre, sento le urla, arriva l’ambulanza, la sirena mi lacera i timpani. Quelle scene mi segnano profondamente e mi invogliano a fare ciò che farò nella vita. Per questo, dico spesso agli insegnanti: parlate a scuola della droga, dei suoi effetti devastanti. Spesso anzi è un forte deterrente all’uso».